I movimenti cranio sacrali

  • 12/12/2016
craniosacrale
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1) MOVIMENTI PROPRI DEL CERVELLO E DEL MIDOLLO ­:

si originano dal pavimento del IV ventricolo; le pulsazioni si estendono ai tessuti cerebrali che circondano i ventricoli laterali (arrotolamento/rotolamento delle 2 invaginazioni, che durante lo sviluppo embrionale, andranno a costituire la corteccia).

2) FLUTTUAZIONE DEL LIQUOR ENCEFALO RACHIDIANO:

fluttuazioni ritmiche (indipendenti dai movimenti cardiaci e respiratori) le quali agiscono come un meccanismo idrodinamico attraverso tutto l’organismo con una frequenza di 8/14 battiti al minuto in un adulto normale.

3) MOBILITA’ DELLE MEMBRANE INTRACRANICHE :

le membrane IC (falce del cervello, falce e tintorio del cervelletto e tintorio dell’ipofisi), nate dall’invaginazione della dura madre, hanno la funzione di guidare e limitare i diversi movimenti delle ossa del cranio, nel rispetto di un equilibrio dinamico; i movimenti si realizzano attorno ad un punto di appoggio (fulcrum) situato a livello del seno retto.

4) MOBILITA’ ARTICOLARI DELLE OSSA DEL CRANIO :

le ossa del cranio, non fuse tra loro, ma articolate per interposizione di tessuto connettivo, effettuano dei movimenti, che saranno di: · flesso-estensione per quanto riguarda le ossa della base (occipite, etmoide, ecc)  intra ed extrarotazione per quanto riguarda le ossa della volta (frontale, parietale,ecc).

5) MOBILITA’ INVOLONTARIA DEL SACRO TRA LE OSSA ILIACHE:

distinta dalla mobilità posturale del sacro tra le ossa iliache che si realizza sull’asse traverso medio (ATM), essa è determinata dal sistema di congiunzione della dura spinale (che si salda a livello di S2) e si realizza sull’asse traverso superiore detto anche asse respiratorio di Sutherland. Il Meccanismo Respiratorio Primario conduce ad una mobilità concatenata propria del sistema cranio-sacrale, la quale si realizza in due fasi che si susseguono aritmicamente: fase inspiratoria caratterizzata da: abbassamento della volta con diminuzione del diametro verticale,  diminuzione del diametro antero-posteriore ed aumento del diametro traverso.

 Fase espiratoria caratterizzata dal ritorno ai parametri iniziali sotto il controllo delle membrane di tensione reciproche.

I movimenti cranici , possono essere limitati parzialmente o totalmente (lesione osteopatica) a causa di diversi fattori.

Le lesioni del sistema cranio- sacrale: · compressioni esterne (intrauterine, perinatali, ecc ecc ) modificazioni interne (fluidiche, ossee, tessutali) dal punto di vista eziologico si distinguono:

lesioni primarie: sovente traumatiche ed improvvise, effetto di un fattore che circonda e deteriora l’intero meccanismo;

Lesioni secondarie: insidiose, nate come compenso di una lesione strutturale distante.

Dott. Alessandro Amato
Osteopata D.O.

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